"Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina." Sant'Agostino

lunedì 26 settembre 2011

Scafa (Pe): il Parco Attrezzato delle Sorgenti Sulfuree del Lavino

Il Parco Territoriale attrezzato Sorgenti Sulfuree del Lavino è una delle numerose aree naturalistiche protette dell'Abruzzo, terra dei Parchi e regione verde d'Europa.

le acque sulfuree della sorgente


Istituito con legge regionale nel 1987 e poi definitivamente approvato nel 1993, il Parco è gestito dal Comune di Scafa, nel cui territorio ricade completamente, in collaborazione con la locale sezione di Lega Ambiente.
Ha una estensione di circa 40 ettari.
Vi si accede da un viottolo lungo circa un centinaio di metri e facilmente percorribile che prende avvio dalla strada provinciale che da Scafa conduce a località Decontra.
Non ci sono orari predifiniti di accesso in quanto è un'area completamente libera, senza alcuna forma di recinzione.
L'ingresso del Parco si caratterizza per una vasta area verde all'interno della quale trovano posto il prefabbricato di Lega Ambiente, nel quale operano i volontari dell'Associazione, una zona giochi per bambini ed un'area picnic (numerose altre aree picnic più piccole sono disseminate all'interno del Parco vero e proprio).
E' vietato accendere fuochi per cucinare o per qualsiasi altro motivo.
Molto utile e interessante è anche il cartellone in legno sul quale è disegnata la mappa del Parco.
Da questa area prende avvio il Parco vero e proprio, caratterizzato da un gran numero di polle sorgive e risorgenze d'acqua con stagni, laghetti, canali e ruscelli, cascatelle e barriere che si intrecciano e si intersecano formando un dedalo straordinario.
Numerosi piccoli ponti in legno e sentieri eccellentemente indicati dalla cartellonistica permettono di districarsi in questo dedalo e di visitare senza difficoltà l'intera area.
Ciò che sicuramente impressiona maggiormente il visitatore è il colore azzuro-turchese quasi surreale delle acque, colore dato dalla presenza di solfati disciolti (non in quantità tale però da permettere un utilizzo terapeutico delle stesse) e di alghe che popolano il fondale.
Di un certo interesse è anche il mulino seicentesco, attualmente in fase di ristrutturazione, le cui pale erano un tempo azionate dalla forze delle acque opportrunamente convogliate.
uno degli specchi d'acqua della sorgente


Dal punto di vista faunistico si possono incontrare uccelli d'acqua quali la gallinella d'acqua, l'usignolo di fiume, la ballerina gialla e il martin pescatore oltre a numerosi altri uccelli che vivono sugli alberi; fra i mammiferi si segnalano la donnola, la faina, il tasso e la volpe.
Molto diversicata e particolare è anche la presenza floristica (il salice bianco e il pioppo nero in particolare).

Nessun commento:

Posta un commento